Mototerapia Take-away, i bambini ritrovano il sorriso

Sorry, this entry is only available in Italian. For the sake of viewer convenience, the content is shown below in the alternative language. You may click the link to switch the active language.

CONEGLIANO – Sono giorni difficili per le famiglie, soprattutto per quei nuclei familiari dove sono presenti bambini speciali, dotati di particolari sensibilità che li rendono unici. Per questo il campione italiano di freestyle, Vanni Oddera con la collaborazione dell’amico Gianpietro Da Re, cittadino di Conegliano, ha creato il protocollo per la Mototerapia Take-away. Da 6 anni il campione porta in tutta Italia l’attività “Freestyle Hospital” che prevede di percorrere le corsie degli ospedali, in sella alla moto trasportando i bambini ricoverati. Un format che è stato adattato, in questi giorni di emergenza sanitaria, da Oddera e Da Re e che è sbarcato nelle case dei fan del campione, con tutte le attenzioni del caso.

“In questo periodo di quarantena il nostro pensiero va a tutti quei bambini che lottano da sempre con una terribile malattia ed erano pronti ai vari eventi di mototerapia.-hanno dichiarato i due in una nota-La nostra idea è stata quella di non abbandonarli e cercare di farli tornare alla normalità, previo permesso delle autorità competenti, vorremmo esportare a domicilio delle persone non positive e non sospette l’attività ludico-motoria della mototerapia. Non possiamo permetterci di tenere le nostre attività ferme quindi abbiamo pensato ad attuarle in maniera mirata e personalizzata”. La mototerapia come da recenti studi porta ai ragazzi evidenti benefici, non si tratta di pura esperienza ludica ma di una terapia complementare che migliora lo stato Psico-Fisico del paziente e della sua famiglia. “La mototerapia è portata a casa degli utenti-hanno proseguito- La squadra sarà formata da un pilota, un volontario e un referente di zona. La moto sarà trasportata al domicilio in un furgone asettico. Il pilota cambierà la propria tuta ogni volta che si recherà in una nuova abitazione insieme alla mascherina e ai guanti. In presenza di un giardino o di un parcheggio condominiale o privato il ragazzo potrà fare un giro in moto elettrica con il pilota ed assistere a qualche evoluzione con delle piccole rampe”. Un’attività che sta riscuotendo un notevole successo e che sbarcherà, si spera prossimamente, anche nelle nostre zone.

https://www.oggitreviso.it/mototerapia-take-away-bambini-ritrovano-sorriso-229602

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *